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Lo
stemma rappresenta una montagna composta da sei colline, come
indica il nome stesso della città di "Montevarchi".
Le colline sono colorate di verde, con schema 3, quindi 2
e infine l'ultima in cima.
Sopra è rappresentato un rastrello con tre gigli d'oro,
chiamato "capo d'Angiò". Questo simbolo era
concesso alle famiglie che mostravano fedeltà alla
casa d'Angíò e alla parte guelfa.
In passato la lega di Montevarchi recava sulla bandiera la
figura di un leone su uno sfondo cosparso di gigli, simboli
che rappresentavano la Firenze guelfa. Montevarchi fu dichiarata
"città" con regio decreto il 18 maggio 1942.
Un bellissimo stemma della città sorretto da due angioletti
paffuti, opera di Andrea della Robbia, è visibile nel
Museo di arte sacra della Collegiata di San Lorenzo.
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